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Cosa dice lo Spirito Santo? Che Dio ci ama!

papafrancesco26Di fronte alla grande folla di fedeli provenienti da diversi Paesi del mondo, il Santo Padre ha dedicato la sua catechesi di mercoledì 8 maggio allo Spirito Santo, mostrandolo come «un’acqua viva, zampillante e fresca, capace di  dissetare» il desiderio profondo di luce, di bellezza, di amore e di pace che scuote l’uomo. Anzi lo Spirito Santo è colui che «ci dice che Dio è amore, che ci aspetta, che ci ama come un vero papà». Non solo: egli «ci insegna a guardare con gli occhi di Cristo, a vivere la vita come l’ha vissuta Cristo, a comprendere la vita come l’ha compresa Cristo».

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Non dobbiamo addormentarci!

papafrancesco24Il Santo Padre durante la catechesi di mercoledì 24 aprile ha detto: “Nel credo professiamo che Gesù tornerà nella gloria. Questa fede non è così chiara e ferma nel cuore dei cristiani. Dieci vergini, talenti, giudizio finale sono tre testi in cui Gesù ci parla del suo ritorno. Innanzitutto Gesù cu dice che vuole portarci tutti con sé tra le braccia del Padre. C’è però questo tempo tra la prima e l’ultima venuta di Gesù che è il tempo che adesso stiamo vivendo. Di questo parla la parabola delle dieci vergini.

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Essere figli di Dio è il dono più grande

papafrancesco19Nell'Udienza Generale del mercoledì il Papa ha parlato della portata salvifica della Risurrezione di Gesù. "Con la Risurrezione di Gesù - ha proseguito il Papa - qualcosa di assolutamente nuovo avviene: siamo liberati dalla schiavitù del peccato e diventiamo figli di Dio, siamo generati cioè ad una vita nuova. Quando si realizza questo per noi? Nel Sacramento del Battesimo. In antico, esso si riceveva normalmente per immersione. Poi il battezzato usciva dalla vasca e indossava la nuova veste, quella bianca: era nato cioè ad una vita nuova, immergendosi nella Morte e Risurrezione di Cristo. Era diventato figlio di Dio. San Paolo nella 'Lettera ai Romani' scrive: voi 'avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: 'Abbà! Padre!''.

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La grandezza nella piccolezza

udi6febbraio11Il Papa, durante l’udienza generale in Aula Paolo VI di mercoledì 6 febbraio, ha proseguito le sue catechesi sul Credo riflettendo su Dio “Creatore del cielo e della terra” a partire dal primo versetto della Sacra Scrittura, dove si legge: «In principio Dio creò il cielo e la terra» (Gen 1,1). “E’ Dio – ha detto - l’origine di tutte le cose e nella bellezza della creazione si dispiega la sua onnipotenza di Padre che ama”.

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Chi crede cambia vita

1 0 658907All’udienza generale di mercoledì 23 gennaio il Papa ha iniziato, in occasione dell’Anno della fede, un ciclo di catechesi sul Credo, la solenne professione di fede che accompagna la nostra vita di credenti. Il Credo – ha ricordato - comincia con queste parole: “Io credo in Dio”. “E’ un’affermazione fondamentale – ha sottolineato - apparentemente semplice nella sua essenzialità, ma che apre all’infinito mondo del rapporto con il Signore e con il suo mistero. Credere in Dio implica adesione a Lui, accoglienza della sua Parola e obbedienza gioiosa alla sua rivelazione.

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La fede coinvolge tutta la vita

1 0 654060All’udienza generale di mercoledì 9 gennaio, tenuta nell’Aula Paolo VI in Vaticano, Benedetto XVI ha svolto una nuova catechesi per il tempo natalizio, soffermandosi ancora una volta sul grande mistero di Dio "che è sceso dal suo Cielo per entrare nella nostra carne. In Gesù, Dio si è incarnato, è diventato uomo come noi, e così ci ha aperto la strada verso il suo Cielo, verso la comunione piena con Lui. In questi giorni, nelle nostre chiese è risuonato più volte il termine “Incarnazione” di Dio, per esprimere la realtà che celebriamo nel Santo Natale: il Figlio di Dio si è fatto uomo, come recitiamo nel Credo. Ma che cosa significa questa parola centrale per la fede cristiana?"

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Gesù ci difende sempre, non dimenticatelo!

papafrancesco22Il Santo Padre sta tenendo l'udienza generale del mercoledì in piazza San Pietro. Durante la catechesi ha detto: "Qual'è il significato dell'ascensione di Gesù? qual'è il significato per la nostra vita? entrare nella gloria di DIo esige la fedeltà quotidiana alla sua volontà. L'ascensione di Gesù avvenne sul monte degli ulivi, lì dove si era ritirato per vivere la preghiera nell'agonia dell'ultima sera. La preghiera, quindi, ci aiuta a vivere la volontà del Padre. Elevato alla destra del Padre, Gesù è il nostro avvocato; che bello, lui ci difende dalle insidie del diavolo, ci difende dai nostri peccati, ci difende da noi stessi, ci difende sempre, non dimenticate questo! I discepoli tornarono a Gerusalemme pieni di gioia, dopo l'ascensione di Gesù.

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Mamme e donne, avanti con la testimonianza!

papafrancesco10Riprendono le catechesi sui temi dell'Anno della Fede. Mercoledì 3 aprile il papa si è soffermato sui testimoni della risurrezione ed ha chiamato in particolare le donne e i giovani a diffondere la speranza in un mondo invecchiato dal male. Papa Francesco ha poi ricordato che "le prime testimoni della Risurrezione sono le donne. E questo è bello. E questo è un po’ la missione delle donne: delle mamme, delle donne! Dare testimonianza ai figli, ai nipotini, che Gesù è vivo, è il vivente, è risorto... Gli Apostoli e i discepoli fanno più fatica a credere. Le donne no."

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Liberi di amare Dio!

udi30gennaio2La prima, fondamentale definizione di Dio che il Credo ci presenta è che Egli è il Padre Onnipotente: questo è stato il tema della catechesi di Benedetto XVI per l'Udienza Generale di Mercoledì 30 gennaio, tenutasi nell'Aula Paolo VI. "Non è sempre facile oggi parlare di paternità - ha detto il Papa - e problematico diventa (...) anche immaginare Dio come un padre, non avendo modelli adeguati di riferimento.

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Anche gli atei vogliono vedere Dio

1 0 659109La grande novità della venuta di Gesù è che il volto di Dio, prima nascosto, è stato reso visibile a tutti, anche a chi non crede. Lo ha affermato Benedetto XVI all’udienza generale di mercoledì 16 gennaio. Chiunque, anche chi non crede, magari solo per curiosità, pure in modo inconsapevole, vorrebbe vedere il volto di Dio. Benedetto XVI ha dedicato la catechesi a questa che potrebbe essere considerata la madre di tutte le ricerche.

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La fede è una seconda nascita

1 0 652180Alla prima udienza generale del 2013, presieduta in Aula Paolo VI, Benedetto XVI ha impostato la catechesi sull’origine di Gesù e sulle verità di fede che scaturiscono dal mistero dell’Incarnazione. Il Papa ha accompagnato la sua riflessione con un auspicio: quello di confidare totalmente in Dio, anche nelle “prove più ardue” o quando “ci sentiamo deboli”, perché – ha affermato – “Dio agisce sempre e opera meraviglie proprio nella debolezza”.

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