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Quella forza silenziosa

01Nella povertà di un bambino che nasce si manifesta quella forza silenziosa della verità e dell’amore che vince il rumore delle potenze nel mondo. È il senso della riflessione sul Natale proposta dal Papa mercoledì mattina, 19 dicembre, durante l’udienza generale, l’ultima di quest’anno.

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Come interpretare il Concilio?

pranieroIl Concilio Vaticano II, come leggerlo e come vederlo a 50 anni di distanza. Padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa Pontificia, ha proposto questo tema nella sua seconda predica d’Avvento, pronunciata nella Cappella Redemptoris Mater, in Vaticano, e ascoltata dal Papa e dalla Curia Romana. Il religioso cappuccino ha evidenziato che non è solo ai testi del Concilio che occorre guardare per tracciarne un bilancio, è necessario anche riconoscere in esso il ruolo dello Spirito Santo.

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Dio rivela il suo "disegno di benevolenza"

1 0 645478L’Udienza Generale di mercoledì 5 dicembre si è svolta alle ore 10.30 nell’Aula Paolo VI dove il Santo Padre Benedetto XVI ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli giunti dall’Italia e da ogni parte del mondo. Nel discorso in lingua italiana, il Papa ha continuato il ciclo di catechesi dedicato all’Anno della fede. L’Udienza Generale si è conclusa con il canto del Pater Noster e la Benedizione Apostolica.

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E' ragionevole credere

udi14novembre7Benedetto XVI ha dedicato la catechesi alla razionalità della fede in Dio, puntualizzando che la tradizione cattolica “ha rigettato il cosiddetto fideismo, che è la volontà di credere contro la ragione (...). Dio, infatti, non è assurdo, semmai è mistero.(...) Se, guardando al mistero, la ragione vede buio, non è perché nel mistero non ci sia luce, ma piuttosto perché ce n’è troppa. Così come quando gli occhi dell’uomo si dirigono direttamente al sole per guardarlo, vedono solo tenebra; ma chi direbbe che il sole non è luminoso? La fede permette di guardare il “sole” di Dio, perché è accoglienza della sua rivelazione nella storia (...) Dio si è avvicinato all’uomo e si è offerto alla sua conoscenza, accondiscendendo al limite creaturale della sua ragione”.

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Il desiderio di Dio!

1 0 636507Quarta catechesi, mercoledì 7 novembre, del Santo Padre sull’Anno della fede. La riflessione ha affrontato “un aspetto affascinante dell’esperienza umana e cristiana: l’uomo porta in sé un misterioso desiderio di Dio. In modo molto significativo, il Catechismo della Chiesa Cattolica si apre proprio con la seguente considerazione: «Il desiderio di Dio è inscritto nel cuore dell'uomo, perché l'uomo è stato creato da Dio e per Dio; e Dio non cessa di attirare a sé l'uomo e soltanto in Dio l'uomo troverà la verità e la felicità che cerca senza posa»

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Che cosa è la fede? Fede è credere all'amore di Dio

images-29La fede e il suo significato nel mondo contemporaneo è stato l'argomento della catechesi di Benedetto XVI per l'Udienza Generale del Mercoledì 24 ottobre, tenutasi in Piazza San Pietro. "Nel nostro tempo - ha detto il Papa - è necessaria una rinnovata educazione alla fede, che comprenda certo una conoscenza delle sue verità e degli eventi della salvezza, ma che soprattutto nasca da un vero incontro con Dio in Gesù Cristo".

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Dio è in mezzo a noi, ma il mondo è distratto!

1 0 646813Benedetto XVI, durante l’udienza generale di mercoledì 12 dicembre, ha continuato a parlare della Rivelazione di Dio, "come comunicazione che Egli fa di Se stesso e del suo disegno di benevolenza e di amore. Questa Rivelazione di Dio – ha affermato - si inserisce nel tempo e nella storia degli uomini: storia che diventa «il luogo in cui possiamo costatare l’agire di Dio a favore dell’umanità. Egli ci raggiunge in ciò che per noi è più familiare, e facile da verificare, perché costituisce il nostro contesto quotidiano, senza il quale non riusciremmo a comprenderci»".

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Come parlare di Dio?

1 0 642783Parlare di Dio al mondo significa “annunciare l’essenziale”: che Dio non è una idea astratta, ma amore che si è fatto vicino all’uomo attraverso Gesù. Lo ha affermato Benedetto XVI durante la catechesi dell’udienza generale di mercoledì 28 novembre, presieduta in Aula Paolo VI. La domanda di Benedetto XVI è semplice ma assolutamente vitale per chi ha il compito di annunciare il Vangelo: oggi come si può parlare di Dio alla gente? Alla fine della catechesi, il Papa arriva alla risposta-sintesi: bisogna far capire che Dio “non è il concorrente della nostra esistenza”, ma piuttosto il “garante” della “grandezza della persona umana”, Colui che è vicino all’uomo, lo ama, lo salva.

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Le vie che portano alla conoscenza di Dio

udi13giugno12Quinta catechesi del Santo Padre per l'Anno della Fede: "il Cristianesimo, prima che una morale o un’etica, è l’avvenimento dell’amore, è l’accogliere la persona di Gesù. Per questo, il cristiano e le comunità cristiane devono anzitutto guardare e far guardare a Cristo, vera Via che conduce a Dio".

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L'io e il noi della fede. La fede della Chiesa

021Terza catechesi per l'Anno della Fede: "La nostra fede è veramente personale, solo se è comunitaria: può essere la mia fede, solo se vive e si muove nel «noi» della Chiesa, solo se è la nostra fede, la comune fede della Chiesa unica". Lo ha detto il Santo Padre nell'Udienza generale di mercoledì 31 ottobre 2012 in Piazza San Pietro. Il papa ha continuato a presentare la fede nel nuovo ciclo di udienze pensate per accompagnarci durante l'Anno della Fede.

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